Gatto rovina quadro del XVII secolo

Gatto rovina quadro del XVII secolo

La passione per gli animali in molti casi non conosce veramente limiti. In molte case ci sono simpatici amici a quattro zampe e i gatti sono tra gli inquilini pelosi più numerosi in Italia così come anche in molti altri paesi nel mondo.

C’è chi adora i gatti chi invece, magari preferisce i cani e considera i primi poco affettuosi, fedeli e propensi a combinare un po’ troppi malanni tra le mura domestiche.

Se il micio graffia una tenda, le gambe di un tavolo o un divano è senza dubbio una bella seccatura, anche se un padrone amorevole sarà sempre e comunque disposto a perdonarlo.

Cosa fare però se un gatto rovina un’opera d’arte del XVII secolo? Questo è quanto accaduto al critico d'arte britannico Bender Grosvenor, così si legge sul Telegraph il suo gatto ha infatti danneggiato un prezioso dipinto del ritrattista inglese John Michael Wright.

L'opera, acquistata nel 2015 per 5250 sterline (circa 5900 euro) era ora in restauro e proprio durante l'operazione di pulitura che avrebbe dovuto riportarlo al suo antico splendore, il gatto del critico vi si è gettato sopra per poi graffiarlo e arrivare in breve a bucarlo, danneggiandone seriamente la tela, in un’area piuttosto centrale.

Va detto, a discolpa del felino, che quest'ultimo è apparso mortificato in una foto diffusa online sui social, subito dopo l’accaduto. Chi conosce bene i gatti dubita però fortemente che l'animale, indipendentemente dalla sua espressione, possa provare qualcosa che anche lontanamente si avvicini ad un senso di colpa, almeno così come lo concepiamo noi esseri umani.

Per fortuna, la parte danneggiata del ritratto riguarda l'abbigliamento e non il volto e sarà possibile restaurarla senza particolari problemi, anche se il costo dell'intervento di ripristino non sarà trascurabile e i tempi si allungheranno un po’.

Alla fine il costo del restauro sarà circa doppio a quanto inizialmente preventivato, ma per fortuna (del gatto e del critico suo proprietario) il danno è tutt’altro che irrimediabile. Il gatto sarà stato perdonato? Penso proprio di si.

Cosa ci insegna questa storia? Meglio tenere separate le proprie passioni in particolare se una di queste ha artigli affilati che possono danneggiare l’altra. Arte e animali domestici non sempre vanno d’accordo, basta un po’ di attenzione per evitare spiacevoli incidenti e continuare a godersi la compagnia dei nostri animali preferiti.




Pubblicato da Lorenzo Renzulli
In data: 11-01-2019
Categoria: Arte
Album: News
Location: Tutta Italia

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