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Roma. Esposizione Internazionale Marzo-Novembre 1911.
Manifesto stampato in Francia. L'Italia turistica promossa all'estero nei primi decenni del 900.
Di Ruggero Alfredo Michahelles detto RAM (1898/ 1976)
Bellezze italiche - Agli inizi del '900 i flussi turistici - per quanto ridotti - avevano già fatto sentire il loro peso sulla bilancia commerciale italiana. I turisti stranieri erano diventati una interessante fonte di entrata.
Per questo motivo, una volta terminata la Prima Guerra Mondiale, venne fondato l'ENIT, l'Ente Nazionale per l’incremento delle Industrie Turistiche (oggi si chiama "Agenzia Nazionale del Turismo"). Il suo compito era - tra gli altri - quello di promuovere all'estero le più importanti attrazioni italiane: arte, bellezza, mare, vino e cibo. Per farlo utilizzava il linguaggio del tempo: l'illustrazione e l'arte, meno costosa della fotografia e più duttile per presentare il nostro paese e invitare gli stranieri a visitarlo.
Il contesto · a cura della redazione
ITALIA - 1911 Manifesto di RAM, con datazione 1911.
Fra le due guerre il manifesto era il mezzo pubblicitario principale, e i cartellonisti erano artisti a tutti gli effetti: disegnavano a mano grandi immagini a colori per prodotti, film, viaggi e campagne politiche, stampate in litografia e affisse per strada.
L'Italia fu una capitale europea di questo mestiere, con maestri come Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Gino Boccasile, Fortunato Depero e Anselmo Ballester. Per molte persone quei manifesti erano il principale contatto quotidiano con l'immagine moderna, e oggi sono documenti preziosi tanto per la storia della grafica quanto per quella del costume.
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Pubblicato da Arte e Architettura del Ventennio
In data: 08-03-2021
Categoria: Storia
Album: Mostra Virtuale dei Manifesti di promozione TURISTICA delle città Italiane
Location: Tutta Italia