Poltrona di Proust, progetto del 1978

Poltrona di Proust, progetto del 1978

Legno intagliato dipinto, tessuto dipinto a mano.

Designer arch. Alessandro Mendini (Milano 1931 - 2019)

Esordisce nel 1978 come arredo del Palazzo dei Diamanti di Ferrara in occasione di una mostra intitolata "Incontri ravvicinati di architettura"

Ne furono realizzate, tutte a mano e personalmente controllate da Mendini, che ne ha anche firmate alcune, una quindicina.

Alcune di queste sono in collezioni private o gallerie d'arte, altre sono esposte in musei.

Successivamente la nipote Claudia Mendini si è occupata di dipingere il tessuto con la supervisione dell'autore.

Prende il nome dal romanziere francese Marcel Proust per significare un tessuto che nascesse dalle ispirazioni letterarie ed artistiche dell'impressionismo, divisionismo e puntinismo.

Combina forme di sedie barocche francesi con un motivo ispirato al puntinismo di Paul Signac.

Le immagini riportate fanno riferimento ad una poltrona eseguita negli anni '90 con rivestimento di tessuto dipinto a mano di Jackson Design

 


Bibliografia;

Pier Carlo Bontempi, Giorgio Gregori, a cura di, Alchimia, Milano, 1985, p. 54

Guia Sambonet, ed., Alchimia, Torino, 1986, p. 12, fig 2, p. 35, fig. 45

Frans Haks, ed., Atelier Mendini: Alessandro e Francesco Mendini: Progetti dal 1989 al 1996, Milano, 1998, p. 40

Glenn Adamson, Jane Pavitt, eds, Postmodernism: Style and Subversion, 1970-1990, exh. cat., Londra, 2011, p. 41, cat. no. 41




Pubblicato da ildesigneisuoimaestri
In data: 23-12-2020
Categoria: Design
Album: Mobili e Arredamento - Il Design e i suoi Maestri
Location: Tutta Italia

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