Villa Torni - Istituto Costante GRIS, Mogliano Veneto


“Nel 1882, in seguito ad alcune annate disastrose all’agricoltura, specie in Veneto, ed alla conseguente miseria dei contadini; e soprattutto in causa alla loro alimentazione con granoturco guasto, immaturo o male essiccato di produzione, o guasto di provenienza estera, senza vigilanza e controlli da uffici di igiene nell’importazione  e vendita; la pellagra faceva numerose vittime nella popolazione di Mogliano, tanto che nel quinquennio 1879-1883 da esso comune era dato un contingente di ben 51 pazzi pellagrosi al manicomio provinciale.  Allora Sindaco, ho sentito il dovere di promuovere una inchiesta a mezzo del benemerito defunto dott. Giovanni Manera, coadiuvato dagli impiegati comunali. Sulla relazione di tale inchiesta venne redatto un elenco nominativo (che si conserva agli atti) di ben 541 pellagrosi nel Comune, su 6362 abitanti, di cui 451 in I° stadio iniziale, 69 in II° stadio avanzato, 21 in III° stadio e con bisogno di cura ospitaliera. ….. Si raccolsero tosto le prime adesioni ……… Nel 26 Novembre 1882 furono convocasti i soci e costituita la società…… Fu proposto ed approvato lo statuto e si procedette alla nomina delle cariche sociali e fu nominato Presidente onorario il Prof. Cesare Lombroso ………………” il quale accettò la nomina di Presidente Onorario del Pellagrosario scrivendo“….. così pretesi considerarmi degno di Lei con qualche opera a favore dell’impresa nobilissima che si è proposta in codesto generoso sodalizio……”

Così inizia la relazione che l’Ing. Costante Gris presentò nella celebrazione dei 25 anni dalla fondazione del Pellagrosario e Casa di Ricovero di Mogliano Veneto. Nella stessa relazione si legge: “Nel 1888 coll’intendimento di approntare un primo germe di una istituzione avvenire a pro della classi rurali per quando, o pel cessare della pellagra o per qualunque altro motivo, l’Istituto dovesse mancare al suo scopo fu istituita una piccola sezione in una delle adiacenze dell’Istituto, per ricovero di vecchi abbandonati ed impotenti dei Comuni rurali” .  in queste poche parole, sta tutta la storia dell’Istituto nato per accogliere bisognosi, alienati, malati (per un tempo ebbe anche una sezione ospitaliera, nel 1907 erano ospitati in tale sezione 287 persone), e con una attenzione agli anziani per garantire che, anche in situazione di benessere collettivo, questa istituzione avesse modo di continuare (fino al 1907 sono stati 740 gli anziani accolti e precisamente nel 1907 erano 169 gli anziani presenti in struttura).  Il pellagrosario raccolse nei 25 anni 5561 persone di cui 4.353 adulti e 1.208 bambini (sotto i 15 anni).

Scrive ancora l’Ing Costante Gris: “Si diede tosto opera all’allattamento a domicilio dei bambini figli di pellagrosi. Si assunse l’esercizio delle cucine economiche …………...  già preesistenti in Comune, a mezzo degli impiegati municipali cav. Alessandro Nono, Achille Berto, Pietro Alberti, colla iniziativa e cooperazione degli amici miei Benzi prof. Giuseppe e Gregari Cav Gregorio.  Si iniziò anche la cura dei pellagrosi a domicilio con somministrazioni di sostanze alimentari e medicinali, cura che per l’esperienza fattane fu poi abbandonata. Si provvide a qualche cambio di granone guasto.  Si deliberò di far pratiche di assumere in affittanza per 3 anni un a piccola casa ……….. per ivi concentrare l’esercizio delle cucine, l’allattamento dei bambini con due mucche ed anche la cura medica sul sito dei pellagrosi nello stadio più avanzato …………il fatto che il Pellagrosario fosse fondato poi nella grandiosa Villa Torni è dovuto a favorevoli circostanze ……. Se le pratiche per la piccola fittanza De Toni non fossero abortite ………. l’istituzione non avrebbe oltrepassato il limite della cura ai soli pellagrosi di Mogliano. Cadute deserte le trattative per la fittanza della chiusura De Toni si pensò ad una fittanza della disabitata Villa Torni con annesso podere di Ett. 5.83 di proprietà allora della Congregazione di Carità di Venezia”

In quel primo quarto di secolo transitarono nell’istituto, poi diventato, Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza ‘Istituto Costante Gris’ a seguito della definizione del Regio Decreto 6972 del 1890 (cosiddetta Legge Crispi), moltissime persone e molte ne sono transitate fino ai nostri giorni. L’arrivo presso l’Istituto a volte avveniva per le vie ufficiali, con la richiesta di ingresso da parte delle Amministrazioni Comunali oppure delle Province o delle attuali Aziende ULSS al fine di trovare una collocazione definitiva a persone con grave disabilità, ma ha anche sempre mantenuto la possibilità di accogliere in specifica sezione ‘Geriatrico’ le persone anziane al fine di garantire una adeguata assistenza a tutto il territorio andando anche oltre i confini del comune di Mogliano ed anche della Regione del Veneto. Lo scopo del fondatore di dare continuità all’Istituto si è concretizzato e a distanza di più di 120è ancora attivo e presente sul territorio di Mogliano. Sono molti i racconti degli amministratori, direttori e dipendenti che ricevevano telefonate dai luoghi più lontani con una richiesta di aiuto, magari per un bambino rimasto solo o per una famiglia in difficoltà che non poteva permettersi di mantenere il proprio figlio disabile. L’Istituto ha pagato lo scotto di non aver saputo seguire l’evoluzione storica di fronte al ruolo assistenziale che lo Stato con l’avvio del Servizio Sanitario Nazionale andava ad assumere con la L 833 del 1978 con  la quale venne istituito il Servizio Sanitario Nazionale,  e di fronte  a tale evoluzione l’istituto non seppe adeguarsi e cambiare il proprio livello di risposte restando a metà tra il sanitario e il socio sanitario, prevedendo a volte l’ingresso degli ospiti senza accertarsi sull’ente deputato al pagamento andando via, via, ad accrescere un debito ora diventato insostenibile, sempre però con lo scopo primario di dare assistenza ai bisognosi.  Un passo importante per lo scenario futuro del nostro istituto è rappresentato dall’accordo di programma approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione 2141/2006 con il quale d’imperio venne separata l’area sanitaria dall’area sociosanitaria, demandando alla Azienda ULSS 9 la gestione del Polo Disabilità che accoglie gli ospiti dell’ex Istituto Costante Gris con maggiore gravità.

Attualmente l’Istituto è autorizzato all’esercizio per 165 ospiti anziani non autosufficienti di cui accreditati 135  (restiamo in attesa dell’accreditamento degli ulteriori 30 posti letto da parte della Giunta Regionale), ha raggiunto, su input dell’attuale Commissario una fortissima sinergia con il territorio, con associazioni, fondazioni, organizzazione locali, anche cooperative sociali, allo scopo di riprendere il ruolo centrale che il fondatore aveva previsto.


Contatti per eventi:
MAIL: segreteriagenerale@istitutogris.it
PEC: segreteriagris@pec.it



Villa Torni - Istituto Costante GRIS
Indirizzo: Via Torni, 51
Telefono: 041 5998111
Sito: http://www.istitutogris.it/p/villa-torni

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