Un libro stampato nel 1871 comprato presso un rigattiere in centro a Bari…..colori acrilici…..foglia oro….foglia rame…..e tanta fantasia!
Nascono così le 90 etichette d’arte dipinte dall’artista salentina Arianna Greco.
Corpi di donne stilizzati, grappoli d’uva, volti…e a fare da sfondo quelle parole stampate 141 ani fa. “Impressioni di un volontario all’esercito dei Vosgi” . 1871.
Questi 90 capolavori sono sparsi per l’Italia e non solo: 4 pezzi sono a Monaco, in Germania, ad abbellire le ottiglie di Dirk Muehlenbein, appassionato di vini italiani.
La prima etichetta realizzata è a Porto Cesareo a casa dei genitori dell’artista a fare bella mostra di sè su un Aglianico del Vulture e Cabernet Sauvignon. A Porto Cesareo altri sei pezzi presso l’”Enoteca Sapori D’Arneo”. Ancora in Puglia a Bitritto sei Etichette presso “Vineria Nobile Bitritto” e sei presso il Ristorante “La Campagnola”.
Cinque a San Giorgio Jonico presso “Piacere Divino”, sei di proprietà dell’agente Michele Quaranta a Carbonare di Bari, sei ad Altamura in casa Decandia, altre 12 presso l’Enoteca Dileo. Ancora in Puglia due etichette di proprietà di Giovanni Tortora a Monopoli. Ma ancora….due etichette di proprietà di Carlo Viganò a Bergamo e due di Mario Manola a Cesena! Mancano solo pochissimi pezzi disponibili…ancora per poco!
Arte e vino….. passato e presente….. sparsi per il mondo!
il connubio Art&Wine di Arianna Greco continua a stupire…..Scrivi il tuo post
















6 ad Altamura per Carlo Camicia e 6 al Museo di Pulcinella ad Acerra