In occasione della quarta edizione della Mostra Arte Sacra, vogliamo presentare gli artisti che si propongono al pubblico:
Jadranka Carluccio Grbic, artista Croata molto apprezzata nell’esecuzione dell’arte moderna digitale, con la perizia artistica che la distingue, riesce a trasportare sulla tela emozioni e colori creati con uno strumento tecnologico come il mouse, con l’ausilio dell’acrilico ,perfeziona la tecnica ed in questa esposizione presenta una Madonna con bambino molto terrena e mistica.
Agnello Dario, artista siciliano trasporta sulla tela con la tecnica a olio, la drammaticità della crocifissione e della flagellazione di Gesù, i colori del dramma si fondono nella tela con maestria e precisione trasportando allo sguardo dello spettatore pathos e dolore, la descrizione del tormento e della morte viene elaborata in forma di alta professionalità.
A. Verdier-Fourmond , artista francese, elabora attraverso il digitale grandi fiori “ Le mie foto sono l’espressione dei colori interiori. Il branche tiglio sotto il cielo immacolato è il simbolo della Pasqua ed è il simbolo dell’introduzione alla Settimana Santa. Il calix giallo è il cuore di colui che ha sacrificato la vita per il genere umano è un simbolo di sacrificio e rinascita. Colori tenui che si fondono formando un unico colore,.
Pozzi Adriana, racconta la sua sacralità ricordando il tema del cantastorie, con segni brevi e infantili che ricordano la purezza dei sentimenti e delle tradizioni di fede, creando una artistico puzzle formato da diverse espressioni e figurazioni di sentimenti religiosi.
Foster Grazy presenta un Gesù curvo sotto il peso della croce, formata da tutte le croci del mondo, Egli la trasporta e con essa si carica le croci dell’umanità intera, che solo con il suo sacrificio riuscirà ad annullare.
Armellin, attraverso la grafica ,espone Le sue croci, tutte diverse fra di loro e l’omaggio di un Re Magio.
Sthanko Vitaly ,finisce la presentazione con un Gesù che esce dal suo sepolcro e si presenta agli umani con calma e serenità chiedendo” Perché sorgono dubbi nei vostri cuori” ,io sono risorto , credetemi, così facendo si appoggia con la mano alla porta, a testimoniare con questo gesto molto terreno la sua Resurrezione.
Kioko Kumamoto chiude la rassegna presentando con tecnica mista e tempera su tavola due personaggi che si guardano con mestizia, e superano un alto muro che li divide dal mondo, Messa da requiem è il titolo che l’artista ha dato all’opera, un momento solenne e mistico.
Aldebaran












Ma dove si trova questa mostra?