L’edizione 2012 della Floriade non è solamente il grande evento verde che ogni dieci anni si svolge in Olanda dal 1960.
Questa grande kermesse che durerà fino al 7 di ottobre e che quest’anno trova la sua collocazione geografica a Venlo nella provincia olandese del Limburgo del nord proprio a ridosso del confine tedesco, è anche un grande evento di architettura del paesaggio.
Nei 66 ettari, di cui 40 di spazio espositivo, della Floriade troviamo cinque settori con equivalenti temi: Relax & Heal, Green Engine, Education & Innovation, Environment e World Show Stage, la progettazione dei quali è stata affidata all’architetto John Boon di ARCADIS ed è proprio a lui che rivolgiamo alcune domande al rigurda.
Qual è stato lo scopo del suo lavoro qui al Floriade?
L’idea era quella di poter offrire una sperimentazione, attraverso tutti e 5 sensi, del’influenza dell’orticoltura nella vita quotidiana. In questa enorme area dal nulla abbiamo piantato 1,8 milioni di bulbi, 190.000 piante perenni, 18.000 arbustive, 15.000 siepi, 5.000 roseti e 3.000 alberi. Il visitatore deve trovare qui delle fonti di ispirazione per il prorio giardino ma anche cose che lo colpiscano, che possano creare discussioni e dibattiti.
Ci può descrivere alcune particolarità della disposizione architettonica di questa expo del verde?
Partirei dal Bosco degli Amici: il “Friend’s Woodland” contiene una vasta collezione di alberi e arbusti da frutto che comprendono varietà tradizionali e moderne. Poi sperimenterei la passeggiata a piedi nudi nel settore Salute & Relax, quindi le 120 razze arboree e nel settore Education & Innovation le siepi di tiglio con ben dieci livelli di rami. Un consiglio è anche quello di visiatre la serra di piante tropicali e l’uliveto meditteraneo. Naturalmente non mancheranno tulipani e giacinti
Terminata la expo che cosa ne sarà di quest’area?
Si trasformerà in un parco commerciale completamente ecosostenibile: il GreenPark di Venlo. Nulla andrà sprecato di questo immenso patrimonio.
Il parco è immenso, come è possibile avere una panoramica di queste aree del verde da lei allestite?
La maniera migliore è sicuramente quella di utilizzare la funivia. In circa 5 minuti, si attraverserà tutto il parco, circa un chilometro, a trenta metri di altezza. Non solamente si potranno vedere i vari paesaggi architettonici ma anche gli edifici ecosostenibili studiati per avere un impatto energetico zero.
Chi andrà al Floriade avrà anche l’occasione di poter visitare i padiglioni di 35 paesi, tra i quali la Cina, la Spagna, la Tunisia e per la prima volta l’Italia che occuperà uno spazio di circa 900 mq tra interno e spazio verde. L’istallazione “Viaggio in Italia” condurrà il visitatore in un viaggio virtuale che sarà l’occasione di scoprire le principali attrattive della penisola insieme alla produzione biogaricola e ortofrutticola di ogni nostra regione.
Paola de Groot-TestoniScrivi il tuo post












